Com'è la situazione sanitaria in Repubblica Ceca? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Repubblica Ceca? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Il livello delle strutture sanitarie in Repubblica Ceca è generalmente accettabile. Vi sono anche strutture private di piu’ alto livello, paragonabili a quelle degli altri Paesi europei.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) detta Tessera Sanitaria. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (Aree tematiche salute e cittadino; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia). In caso contrario, gli ospedali possono richiedere anticipatamente oppure alla dimissione del paziente, il pagamento delle spese mediche. Generalmente le tariffe applicate agli stranieri risultano sensibilmente superiori a quelle applicate ai cittadini cechi residenti.
Se si fa un viaggio in Repubblica Ceca è comunque consigliabile munirsi anche di una assicurazione sanitaria privata che preveda oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.
Si raccomanda altresì di prestare la massima attenzione nei parchi urbani e nelle aree rurali, in quanto - con l'arrivo della stagione calda - si sono registrati numerosi casi di encefalite da morsi di zecche.
Anche la Repubblica Ceca e’ stata interessata in passato da casi di influenza aviaria. Le Autorità sanitarie locali avevano confermato, nel luglio 2007, la presenza dell’influenza aviaria (virus H5N1) in un allevamento di tacchini nella regione di Pardubice (Boemia Orientale) e in due fattorie poco distanti, (a Netřebice e Kosořín), adottando misure di controllo e prevenzione. Non sono stato registrati casi umani colpiti dall’influenza aviaria. Si consiglia comunque di adottare le ordinarie cautele nel consumo di carne e uova di volatili e pollame (es. assicurarsi che siano ben cotte). Per ulteriori avvertenze si rinvia all’opuscolo “L’influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive” riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it o dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: http://www.who.int/csr/don