Com'è la situazione sanitaria in Polonia? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Polonia? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie localiin Polonia sono accettabili e buona risulta essere la preparazione del personale medico. Sono presenti a Varsavia diverse cliniche e ambulatori privati (alcuni dei quali convenzionati con assicurazioni sanitarie internazionali) con personale che parla l'inglese.
La situazione igienico-sanitaria è di buon livello. Si consiglia tuttavia di bere acqua minerale in quanto l'acqua corrente fornita dalla rete pubblica potrebbe non essere del tutto potabile. Nei mesi estivi è consigliabile - qualora si effettuino passeggiate in zone boscose - prestare attenzione ad eventuali punture di zecche. Sono stati riportati con una certa frequenza casi di malattie infettive dovute a simili punture.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), o Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Coloro che non l'avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il Certificato sostitutivo provvisorio. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (Aree tematiche salute e cittadino; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia).
Si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Polonia, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese sanitarie, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Per i rimpatri d'emergenza, le compagnie Lot e Alitalia non sono in genere attrezzate per rimpatri aerei di malati in barella in quanto utilizzano sulle tratte tra la Polonia e l’Italia aerei con modeste capacità di carico. Possibilità di collegamento esistono però via Francoforte, Monaco, Vienna o Zurigo.