Com'è la situazione sanitaria in Estonia? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Estonia? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
La situazione sanitaria in Estonia può considerarsi normale, anche se le strutture sanitarie locali non sono al livello di quelle occidentali. I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) cosiddetta Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero dell' Economia e delle Finanze. Coloro che non l'avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il Certificato sostitutivo provvisorio. Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it (Aree tematiche salute e cittadino; assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia).

Sono abbastanza frequenti, casi di encefalite o meningite trasmesse da zecche che possono trovarsi nei prati e nelle aree rurali anche attorno alla capitale. Il rischio è maggiore nel periodo primaverile-estivo durante il quale le zecche sono più diffuse. Sono quindi consigliabili, previo parere medico, i vaccini contro tali malattie. Si segnala altresì - nell’area centrale del Paese - un forte incremento di casi di epatite-A.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Estonia, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.