Com'è la situazione sanitaria in Bosnia Erzegovina? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Bosnia Erzegovina? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le condizioni igienico-sanitarie in Bosnia Erzegovina, seppur in netto miglioramento, sono comunque ancora inferiori agli standard europei. Le strutture ospedaliere locali sono in via di progressivo miglioramento, soprattutto nella capitale e nelle principali città anche per interventi di pronto soccorso, ma rimangono, per carenza di mezzi e di personale, non in linea con gli standard europei.
Per quanto riguarda i casi di rimpatrio urgenti, le principali compagnie di riferimento sono Austrian Airlines e Lufthansa con voli giornalieri ma con scalo rispettivamente a Vienna o a Monaco di Baviera. L’imbarco su velivoli militari del contingente italiano che effettuano voli periodici è consentito solo in casi di emergenza e previo parere positivo dell’Unità di Crisi del Ministero degli Esteri e del Comando Operativo Interforze dello Stato Maggiore della Difesa italiani.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Bosnia, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
La cattiva conservazione degli alimenti nei mercati e nei negozi può essere causa di spiacevoli disturbi e intossicazioni. Si raccomanda pertanto la massima prudenza negli acquisti di generi alimentari che possono essere effettuati anche nei punti vendita di grandi distributori presenti nelle principali città del Paese. Scarsa è la considerazione per la tutela ambientale mentre è oramai regolare l’erogazione di elettricità acqua e gas, soprattutto nelle città.
Nel periodo dicembre 2010 - gennaio 2011 è stato registrato un aumento dei casi di influenza suina (A/H1N1) - circa 100 casi confermati di cui 1 mortale. In generale, le Autorità locali stanno reagendo con prontezza all’emergenza.