Com'è la situazione sanitaria in Sri Lanka? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Sri Lanka? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie in Sri Lanka sono accettabili. Non sempre raggiungono standard occidentali. Nelle grandi strutture alberghiere vengono adottate in linea di massima le normali misure igieniche.
Per le operazioni chirurgiche piu’ serie è opportuno il trasferimento del malato in Patria o nel Paese più vicino attrezzato per il tipo di intervento. A tale riguardo è opportuno stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Sri Lanka, una polizza assicurativa internazionale che preveda oltre alla copertura delle spese mediche anche l’eventuale rimpatrio aereo d’emergenza o trasferimento del malato in altro Paese.
Si segnala che sono in aumento, rispetto alla media stagionale i casi di dengue (anche di tipo emorragico) e di febbre chikingunya (malattie virali endemiche della regione), con manifestazioni virulente nel periodo dei monsoni (da maggio a settembre nelle regioni sud-occidentali e da novembre ad aprile in quelle nord-orientali). Le zone maggiormente colpite risultano le regioni di Gampaha (zona vicino a Colombo), inclusa l’area metropolitana della capitale, Kurunegala, Kandy, Anuradhapura e il triangolo culturale. Le Autorità locali effettuano campagne di bonifica per combattere la pericolosa zanzara, la cui puntura -durante il giorno- è causa delle predette febbri che, nel caso di organismi debilitati, possono avere conseguenze mortali. Si raccomanda, pertanto, di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara .
Si suggerisce:
- di evitare viaggi nel Paese a coloro che siano affetti da gravi patologie che necessitino di assistenza ospedaliera;
- in alcune zona del Paese (Anuradhapura, Polonnaruwa) e’ ancora possibile contrarre la malaria;
- si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara quali ad esempio: indossare abiti che coprono il più possibile il corpo, in particolare braccia e gambe; usare prodotti repellenti contro le punture di insetti; alloggiare in locali dotati di zanzariere, ecc... In caso di stati febbrili, non assumere aspirina o prodotti derivati, senza aver prima consultato un medico, in quanto controindicati in caso di dengue.

Inoltre si consiglia:
• previo parere medico, la profilassi anti-malarica specie in caso di lunga permanenza nel Paese, così come le vaccinazioni contro l’ epatite B, il colera ed il tetano;
• di portare con sé una scorta di medicinali contro le patologie più comuni (stato febbrile, mal di testa, problemi intestinali, ecc...);
• di consumare acqua e bevande solo in bottiglia o lattina, senza aggiunta di ghiaccio;
• di usare creme solari protettive.