Com'è la situazione sanitaria in Pakistan? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Pakistan? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
In Pakistan non risultano servizi locali abilitati al rimpatrio di emergenza. Si raccomanda a chi vuole fare un viaggio in Pakistan la sottoscrizione di polizze assicurative che prevedano in caso di necessità tale particolare servizio.
Nonostante in generale i medici presso gli ospedali siano abbastanza qualificati, gli standard medi delle strutture ospedaliere non sono paragonabili a quelli europei. Unica eccezione è l’ospedale dell’Aga Khan Foundation a Karachi, ove gli standard qualitativi possono essere considerati relativamente buoni.
Il rischio di malaria è presente in tutto il Paese al di sotto dei duemila metri. Sono segnalati ceppi clorochino-resistenti. Esiste un rischio elevato di dissenteria. Sono stati inoltre segnalati casi di colera, mentre è in aumento l’incidenza della febbre dengue in forma emorragica. Tali patologie sono piu’ frequenti nella stagione dei monsoni. La poliomielite è endemica nel Paese. Casi di Influenza A/H1N1 sono stati segnalati e si teme che il contagio sia in aumento.
Nel 2007 sono stati segnalati alcuni focolai di influenza aviaria in particolare nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, mentre volatili selvatici infetti sono stati segnalati anche nell’area di Islamabad. Si raccomanda a titolo cautelativo di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame.
Maggiori informazioni riguardo alla situazione sanitaria locale possono essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: http://www.ministerosalute.it o dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): http://www.who.int/csr/don.
Si consiglia di :
- adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara;
- bere solo acqua minerale e bibite imbottigliate, solo se aperte in presenza del consumatore. E' preferibile evitare cibi crudi, ghiaccio, gelati, panna, frutta e verdure non disinfettate ecc.;
- effettuare, previo parere medico, le vaccinazioni contro polio, tifo, epatite A e B, tetano e, per alcune aree, la profilassi anti-malaria.