Com'è la situazione sanitaria in Malaysia? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Malaysia? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Il livello del servizio sanitario privato in Malaysia é superiore a quello del settore pubblico. In linea di principio, si possono effettuare in loco tutte le cure. Tuttavia, per problemi seri ed eventuali interventi chirurgici, e’ consigliabile il rientro in Italia. Si raccomanda pertanto di partire avendo sottoscritto un’assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle eventuali spese sanitarie ed il rimpatrio aereo del malato. Non vi sono problemi per il reperimento dei medicinali in loco.
È ricorrente, anche in città, la febbre “dengue”, causata dalla puntura di zanzare “Aedes Aegypti”, che nidificano nelle pozze d’acqua stagnante e nelle zone paludose. La “dengue”, nella sua forma piu’ comune, e’ una malattia molto simile all’influenza. I sintomi sono variabili e piuttosto generici: cefalea, febbre alta, forti dolori muscolari e alle articolazioni. La forma emorragica della “dengue”, peraltro meno frequente, è la più grave ed è potenzialmente mortale. Si raccomanda in proposito di adottare le misure preventive del caso (usare prodotti repellenti contro le punture d’insetti, indossare abbigliamento idoneo, alloggiare in luoghi climatizzati o con zanzariere ecc.) In caso di sospetta “dengue”, è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico o ad una struttura ospedaliera. Si segnala che, senza previa consultazione medica, va evitata l’assunzione di farmaci e, in particolare, debbono essere evitati gli antipiretici a base di acido acetilsalicilico (aspirina) la cui azione anticoagulante potrebbe favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni emorragiche. Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara . Si registrano periodicamente anche casi di epatite e di encefalite giapponese, malattia trasmessa dalla zanzara “culex” presente in quasi tutto il sud-est asiatico.
L’inquinamento atmosferico (HAZE) - collegato agli incendi che si verificano periodicamente nelle foreste e nei campi indonesiani e, in misura più limitata, in talune località della stessa Malaysia - è un fenomeno ricorrente, la cui intensità varia in funzione del numero e dall’estensione degli incendi nonché delle condizioni atmosferiche del momento (direzione dei venti, precipitazioni atmosferiche). Le conseguenze per la salute possono essere più o meno gravi e variare, tra l’altro, a seconda delle condizioni specifiche atmosferiche della zona in cui ci si trova e delle condizioni di salute del soggetto interessato. Si consiglia pertanto di verificare la situazione in loco prima di intraprendere un viaggio, consultando gli avvisi particolari sul sito Internet www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/. I dati aggiornati sull’intensita’ del fenomeno atmosferico sono disponibili sul sito web del Ministero delle Risorse Naturali e dell’Ambiente malesiano (www.doe.gov.my/) alla voce “Air Pollutant Index (API)” e sul sito dell’ASEAN Haze action (http://haze.asean.org/index.php) Si suggerisce inoltre di consultare un medico prima della partenza. Ciò vale in particolare per le cosiddette categorie di viaggiatori “a rischio”, quali anziani, asmatici, bambini, persone affette da disturbi cardiocircolatori e donne in stato di gravidanza.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento del malato in altro Paese.
Occorre fare attenzione all’alimentazione in quanto le condizioni igienico-sanitarie in generale non sono necessariamente ottimali in tutto il Paese. Vanno lavate con cura le verdure crude, evitando ogni cibo di dubbia provenienza. Si consiglia inoltre di bere acqua minerale e bibite imbottigliate e di non aggiungere ghiaccio nelle bevande.
Previo parere medico, si consigliano le vaccinazioni contro le epatiti, la profilassi anti-malarica e la vaccinazione contro il colera (queste due ultime se ci si deve recare nelle foreste del Borneo).