Com'è la situazione sanitaria in Iraq? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Iraq? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Il sistema sanitario in Iraq non è affidabile.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Iraq, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si sono verificati nel 2007 e nel 2008 casi di colera. Il Governo ha disposto assieme all’OMS adeguate misure di controllo e prevenzione. E’ raccomandata in ogni caso l’adozione di attente precauzioni in materia igienico-alimentare.

Si consiglia di adottare le seguenti precauzioni igienico-sanitarie:
- bere acqua solo in bottiglie sigillate;
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande;
- evitare verdure crude e gelati;
- mangiare carne solo se ben cotta (è, infatti, elevato il rischio di contrarre la dissenteria del viaggiatore).

Da maggio a novembre nelle aree del Nord (al di sotto dei 1500 metri) esiste il rischio di malaria. Si consiglia, pertanto, di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.
Nel periodo estivo, a fronte del rapido incremento delle temperature, aumenta il rischio di contrarre patologie (diarree, ecc...). Il tracoma è endemico.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: difterite, tetano, poliomielite, tifo, epatite A e B, rabbia e colera.