Com'è la situazione sanitaria in Cambogia? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Cambogia? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie in Cambogia non sono equiparabili agli standard italiani; si consiglia, quindi, di recarsi in ospedale solo per piccoli problemi medici o come appoggio per un immediato rimpatrio aereo del malato o trasferimento in altro Paese.
L'assenza di strutture sanitarie valide, le difficoltà per i rimpatri d'emergenza e le condizioni igienico-sanitarie precarie inducono non soltanto alla massima attenzione, ma rendono sconsigliabile la visita a tutti coloro che non godono di condizioni di salute ottimali.
Competente per l'assistenza sul posto a cittadini italiani in caso di emergenze è l'Ambasciata di Francia presente nella capitale: Se si intende fare un viaggio in Cambogia si raccomanda di stipulare una polizza assicurativa con adeguato massimale che copra le spese di ricovero e quelle per un eventuale rimpatrio aereo del malato o trasferimento in altro Paese.
Sulla base delle notizie dell'OMS (Organizzazione Mondiali della Sanità) relative alla Cambogia, si segnala che nel Paese sono presenti alcune delle malattie tipiche dell'area asiatica, tra cui la malaria del tipo P. falciparum (ad esclusione della città di Phnom Penh) e dengue. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara, nonchè di consultare la propria ASL per la profilassi antimalarica.
Assai diffusi sono anche HIV/AIDS.
L’ultimo caso umano d’influenza aviaria (virus H5N1) è stato segnalato nell’aprile 2010, nella provincia di Prey Veng. I casi umani finora registrati sono 10, di cui 8 decessi. Le Autorità locali seguitano a adottare misure preventive e controlli contro il diffondersi dell’epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi in Cambogia si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti.

Si consiglia di:
- adottare le massime misure precauzionali igienico-sanitarie;
- non bere acqua corrente;
- scegliere gli alimenti con la massima attenzione;
- evitare di bere bevande con ghiaccio, se non in luoghi che garantiscano condizioni igieniche adeguate.