Com'è la situazione sanitaria in Bangladesh? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Bangladesh? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie pubbliche e private in Bangladesh sono inadeguate anche per semplici interventi o per accertamenti clinici. Solo a Dhaka si trovano alcune strutture sanitarie private cui ci si può rivolgere nei casi di emergenza. Si raccomanda, pertanto, prima di intraprendere un viaggio in Bangladesh, di stipulare una polizza assicurativa adeguata che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario del malato o il suo trasferimento in altro Paese.
Si consiglia, inoltre, di viaggiare con una scorta di medicinali specifici di cui si ha bisogno per ragioni personali, nonché di antibiotici contro affezioni intestinali, antistaminici, prodotti repellenti contro insetti e punture di zanzare, disinfettanti, ecc.
Sono presenti in forma endemica gravi malattie epidemiche quali: colera, dengue, parassitosi intestinali, tubercolosi, tifo e malattie tifoidali, lebbra, meningiti cerebrali, epatiti A, B e C. Nelle zone ad est (Chittagong Hill Tracks) è presente la malaria, compresa quella cerebrale. A tale riguardo si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara .
Il rimpatrio sanitario d’emergenza è possibile contattando compagnie aeree specializzate che operano solo nei vicini Paesi (Thailandia o Singapore). Il rimpatrio, quindi, rimane difficoltoso sia per le formalità burocratiche da espletare che per gli elevatissimi costi da sostenere.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro l'epatite virale, il tifo, il tetano e la rabbia. Per chi deve recarsi nelle campagne è opportuno – previo parere medico – sottoporsi a profilassi antimalarica.
Sono assolutamente da evitare cibi e verdure crudi, frutta che non si sbucci, l’acqua non sterilizzata e ghiaccio nelle bevande.