Com'è la situazione sanitaria in Azerbaijan? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Azerbaijan? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie statali in Azerbaijan sono spesso carenti e scarseggia personale medico di livello professionale elevato. Vi sono peraltro alcune eccezioni tra cui l'Ospedale Clinico Centrale di Baku (76, Parliament Ave. - tel. 4921092, sito internet: http://www.mkx.mednet.az – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) recentemente ristrutturato e dotato di apparecchiature moderne.

Sono inoltre operanti a Baku anche altre strutture private di livello nettamente superiore alla media:
• Western Medical Consultants
66, Alibey Hussein-zade St. - Tel. 4973744
Emergenza: Tel. 050-2131387.

• SOS o AEA International German Medical Service
30, Rashid Behbutov St. - tel. 4934089 oppure tel. 4937354
Emergenza: 050-2126921.

• MEDI-CLUB
45, Uzeyir Hajibeyov St. - Tel. 4970911/12/13 (H24).

• Turkish-American Medical Center
41/47, Mardanov Gardashlari St.
Tel. 4973784 – 4941823 – 986768 – 4970364 - 2224459

Nel centro di Baku vi sono diverse farmacie fornite dei principali medicinali, anche di produzione straniera.
ATTENZIONE: e’ diffusa l’opinione che alcuni medicinali possano essere contraffatti.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Azerbaijan, un' assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Precauzioni igienico-sanitarie: l’acqua del rubinetto non è potabile e deve essere pertanto bollita prima dell’uso. È però facilmente reperibile l’acqua minerale in bottiglie. A seconda delle località in cui ci si reca, è consigliabile fornirsi di medicinali contro eventuali malesseri intestinali. Si consiglia prudenza nell'acquisto di cibi da venditori ambulanti (pirozki, döner kebab, shashlik, ecc.) a causa delle scadenti condizioni igieniche.
Vaccinazioni preventive: taluni centri consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni per l’epatite A e B, il tetano, la difterite ed il tifo.
Influenza Aviaria. Dopo i cinque casi accertati agli inizi del 2006 di persone decedute a causa di contagio da virus H5N1, queste autorità non hanno più fornito elementi sufficienti ai fini della valutazione di rischio di contagio, che apparirebbe tuttavia definitivamente contenuto. Considerate le precarie strutture veterinarie all’interno del Paese occorre comunque prestare molta attenzione specie in quelle aree dove il virus si e’ diffuso con il passaggio degli uccelli migratori. Le Autorita’ stanno monitorando costantemente il fenomeno e da almeno un anno non si hanno notizie di altri casi. Tuttavia, esse hanno recentemente introdotto il bando della caccia dei volatili, motivando il provvedimento con l’esigenza di evitare possibili forme di contagio dal virus in questione.