Com'è la situazione sanitaria in Arabia Saudita? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Arabia Saudita? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie ed ospedaliere in Arabia Saudita sono al livello di quelle occidentali. Ci sono numerosi ospedali privati a pagamento per gli stranieri. A chi intende fare un viaggio in Arabia Saudita si consiglia, pertanto, di stipulare una polizza assicurativa internazionale adeguata che preveda oltre alla copertura delle spese sanitarie anche l’eventuale il rimpatrio o il trasferimento aereo del malato in altro Paese.
Non sono previste vaccinazioni obbligatorie. Tuttavia, in occasione del pellegrinaggio alla Mecca (Hajj), le Autorità sanitarie saudite richiedono a chi proviene da Paesi interessati da casi di febbre gialla e poliomelite di dotarsi di un certificato internazionale di vaccinazione contro tali malattie. Anche i minori di anni 15 provenienti da Paesi dove il virus della poliomielite è ancora trasmissibile devono produrre un certificato di vaccinazione antipolio. I viaggiatori provenienti da qualsiasi Paese sono tenuti ad effettuare previamente la vaccinazione contro la meningite e l’influenza stagionale nonché, se sarà universalmente disponibile, contro l’influenza A (H1N1). Le vaccinazioni contro l’influenza devono avvenire almeno due settimane prima dell’ingresso nel Paese. Si consiglia, previo parere medico, di effettuare anche la vaccinazione contro l’epatite virale.
La malaria è una malattia endemica presente nelle pianure a sud ovest del Regno, in particolare nella regione di Jizan, che si estende fino alle aree rurali intorno a Gedda.
Si segnala la periodica comparsa di focolai di febbre emorragica “Dengue“ nella regione occidentale del Paese (zona di Gedda).Sia la malaria che la febbre dengue sono causate dalla puntura di zanzare infette. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.
Le autorità hanno confermato la presenza di numerosi casi di influenza c.d. “suina” (virus A/H1N1) nel Regno. Inoltre in passato (novembre 2007) sono stati segnalati focolai d’influenza aviaria (virus H5N1) in alcuni allevamenti di volatili della regione di Riyadh. Le Autorità sanitarie locali hanno immediatamente adottato misure preventive e controlli sugli allevamenti di pollame e sul personale che è stato a contatto con animali infetti. Ai connazionali che si recano nel Paese si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con su i due tipi d’influenze. Ulteriori informazioni e consigli sull'influenza aviaria e su quella da virus A/H1N1 si possono ottenere sia attraverso le ASL di competenza sia consultando il sito dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (www.who.int).