Com'è la situazione sanitaria in Afghanistan? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Afghanistan? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le condizioni igienico-sanitarie in Afghanistan sono in genere di pessimo livello. Non esiste un sistema di acquedotti, né un sistema fognario-depurativo pubblico: l'acqua è disponibile solo tramite pozzi privati che comunque sono contaminati da scarichi di liquami, non essendoci un sistema centralizzato di fognature. Non esistono ambulatori e strutture ospedaliere adeguati agli standard occidentali, se non quelli militari internazionali, che sono a pagamento per il personale civile e non offrono l'intera gamma di prestazioni mediche. Per grandi interventi medico-chirurgici o prestazioni sanitarie particolari è necessario il rientro in Italia o il trattamento in strutture ospedaliere nei Paesi vicini. I medicinali reperibili, quando possibile, risultano scaduti, contraffatti o di scarsa qualità. In inverno, le rigide condizioni atmosferiche limitano la disponibilità di voli, precludendo l'accesso agli ospedali dei Paesi limitrofi.
Nel Paese sono diffuse le seguenti malattie: lesmaniosi, dissenteria, colera, salmonellosi, tifo, paratifo, malaria e pertosse. La poliomielite è endemica. Un’epidemia di collera si sta diffondendo rapidamente nella provincia meridionale di Khandahar ove si e’ registrata la morte di decine di bambini dall’inizio del 2011. L’80% dei casi riguarda bambini di eta’ inferiore ai cinque anni. La principale causa dell’epidemia e’ una palese mancanza di strutture igienico-sanitarie nelle famiglie afghane e la mancanza di acqua potabile.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Afghanistan, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Si consiglia di:
• disinfettare preventivamente alimenti freschi acquistati in loco, e preferire comunque alimenti confezionati;
• bere solo acqua e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio;
• vaccinarsi, previo parere medico, contro il colera, il tifo, la polio, l’epatite A e B, il tetano e la difterite;
• effettuare, sempre previo parere medico, la profilassi antimalarica. Si consiglia inoltre di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara