Com'è la situazione sanitaria in Venezuela? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Venezuela? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture ospedaliere pubbliche in Venezuela non rispecchiano gli standard europei. I costi delle strutture sanitarie private sono molto elevati. A volte si registrano carenze di farmaci e di supporti terapeutici.
In alcuni periodi dell’anno si verificano casi di “ciguatera”, intossicazione alimentare, diffusa in tutti i Caraibi, dovuta al consumo di pesci generalmente di grosse dimensioni che, anche se ben cotti, possono provocare disturbi gastrointestinali (diarrea, vomito, ecc.), neurologici (dolori muscolari, perdita di equilibrio, ecc.) o cardiovascolari (tachicardia, ipertensione arteriale).
Si sono riscontrati focolai di ameba, epatite virale e mal di “Chagas”, infezione causata dal parassita “Tripanosoma Cruzi”. Campagne di vaccinazione sono state effettuate per limitare focolai di rosolia e di morbillo che si sono manifestati di recente nel Paese. Si registra negli ultimi tempi, in particolare negli Stati di Bolívar, di Sucre e del Delta Amacuro, una recrudescenza di casi di malaria, trasmessa da punture di zanzare presente nel sud e nelle foreste amazzoniche del Paese. Sono in aumento casi di AIDS.
La febbre dengue è presente in particolare nell'area caraibica e sub-tropicale ed è molto diffusa anche in Venezuela. Il dengue si trasmette attraverso la puntura di zanzara (Aedes Aegypti) che prolifera nelle zone umide e nelle acque stagnanti e può diffondersi con celerità in particolare durante la stagione delle piogge. Il rapido propagarsi va ricercato nella scarsità di acqua potabile soprattutto nelle aree densamente popolate che obbliga la gente a utilizzare serbatoi di riserva, spesso improvvisati, che costituiscono l’habitat ideale per il proliferare della zanzara. Si sono registrati numerosi casi di febbre dengue anche nella regione metropolitana di Caracas.
Si fa presente che alcuni Paesi (es. Brasile, Panama) richiedono ai viaggatori provenienti dal Venezuela il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla. Si consiglia pertanto di informarsi presso le Rappresentanze Diplomatico/Consolari dei Paesi che si intendono visitare dopo essere stati in Venezuela.
Si consiglia di:
- stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Venezuela, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento del malato in altro Paese;
- adottare misure di prevenzione contro le punture di zanzare quali zanzariere, prodotti repellenti, abiti che coprano braccia e gambe ecc. Il dengue si può manifestare sia nella forma “classica” che in quella più pericolosa, il “dengue emorragico. In caso di stati febbrili (soprattutto con temperature molto elevate) e facilmente confondibili con una semplice influenza o in casi di eruzioni cutanee, si raccomanda di sottoporsi immediatamente a visita medica prima di assumere aspirina o prodotti derivati in quanto controindicati in caso di febbre dengue. Si consiglia, inoltre, di consumare solo acqua minerale o in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio, di evitare cibi crudi (anche nelle aree cittadine) e di utilizzare adeguati protettori solari adatti alla forte irradiazione dei tropici.