Com'è la situazione sanitaria a Panama? Serve una assicurazione sanitaria per andare a Panama? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
L'assistenza sanitaria a Panama è generalmente buona nelle strutture private della capitale, dove ci sono alcuni ospedali e cliniche di livello analogo a quello europeo. In provincia i servizi medici sono a volte limitati. La reperibilità di medicinali è buona e non presenta problemi. Medici e ospedali esigono l'immediato pagamento dei servizi prestati. Si consiglia pertanto di stipulare, prima di intraprendere un viaggio a Panama, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
L'acqua del rubinetto è potabile a Panama e nei principali centri urbani. Non sono necessarie particolari precauzioni in materia di alimenti: nei supermercati sono disponibili quasi tutti i prodotti, compresi quelli italiani più diffusi (pasta, pomodori pelati, olio d'oliva, ecc.). Nei ristoranti della capitale il livello igienico è buono; si consiglia di evitare i chioschi lungo le strade, date le precarie condizioni igieniche. La malaria, la dengue e la dengue emorragica, trasmessi dalle zanzare, sono endemiche a Panama, ma i casi sono in genere limitati e circoscritti a zone lontane dai normali percorsi turistici. Non sono consigliati trattamenti preventivi, a parte l'uso di repellenti contro le zanzare, specialmente nelle ore del tramonto ed in zone acquitrinose.
A partire dal 1° novembre 2008, Panama raccomanda il vaccino contro la febbre gialla a tutte le persone che giungono nel Paese e che prevedono, in particolare, di visitare le regioni orientali, il Darien e la Comarca Kuna Yala (arcipelago delle isole San Blas). Stessa raccomandazione vale per i viaggiatori, residenti o stranieri, in arrivo o in partenza da Paesi in cui tale malattia è endemica (Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Perù e Venezuela in Sud America; Angola, Benin, Burkina Faso, Camerun, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Gambia, Guinea, Liberia, Nigeria, Sierra Leone e Sudan in Africa).
Nel mese di giugno 2010 si sono riscontrati casi di encefalite equina nell'estrema regione orientale del Darien (confine con la Colombia). Coloro che intendano viaggiare in quella zona del Paese, devono porre particolare attenzione nell'evitare di essere punti dalle zanzare e ricorrere alle cure mediche ai primi sintomi di un malessere.