Com'è la situazione sanitaria in Honduras? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Honduras? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le condizioni sanitarie in Honduras sono migliori nelle zone residenziali della capitale ed in quelle dei principali centri urbani, dove soprattutto nelle strutture private, esistono medici con formazione negli USA ed in Europa. Il Paese è il secondo di tutta l’America latina (Brasile in testa) per l’incidenza dei casi di AIDS. La presa di coscienza della necessità di una prevenzione in tal senso, non è ancora abbastanza diffusa tra la popolazione. Stime approssimative valutano l’otto per cento della popolazione come affetto da HIV. Sono diffuse, in alcune aree del Paese, malaria, dengue emorragico, congiuntivite e varie parassitosi (cisticercosi, amebiasi, ecc.). La minaccia di possibili epidemie è sempre presente in tutto il territorio. La zona con maggior rischio di malaria e quella della “Mosquitia”, regione umida e paludosa situata nel Nord-Est del Paese. La distribuzione dell’acqua è soggetta a razionamenti, soprattutto durante la stagione secca e ciò fa aumentare il rischio di contagi.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Honduras, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Si consiglia di:
- far bollire l’acqua per evitare rischio d’infezioni gastro-intestinali;
- non consumare cibi crudi;
- lavare con accuratezza e disinfettare verdura e frutta;
- bere soltanto acqua e bevande in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio.
- vaccinarsi, previo parere medico, contro l’epatite A e B
- seguire la profilassi antimalarica, previo parere medico, se ci si reca nella zona della Mosquitia.