Com'è la situazione sanitaria in Ecuador? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Ecuador? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
L’assistenza sanitaria pubblica in Ecuador non é affidabile; esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil). Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Ecuador, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. In caso di rimpatrio immediato, l’unica vera difficoltà è data dalla disponibilità di posti aerei soprattutto nei periodi estivi e natalizi quando i voli da e per l’Europa sono sovraffollati. Le principali malattie endemiche sono: colera, epatite, amebiasi, malaria, dengue emorragico, tifo, difterite, leptospirosi, rabbia. Ultimamente, nelle province del Guayas, Manabí, El Oro ed Esmeraldas, sono aumentati notevolmente i casi di dengue classico ed emorragico. Si consiglia, pertanto, di adottare le dovute precauzioni e di evitare le zone all’interno del Paese con acque stagnanti. Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B e l’antitifica. Per escursioni nella parte orientale del Paese e nella foresta amazzonica é obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Si consiglia di:
- evitare di consumare pasti in luoghi dove l’igiene non è assicurata (chioschi lungo le strade, venditori ambulanti ecc.);
- evitare verdure crude, succhi di frutta fresca;
- consumare solo bibite o acqua in bottiglia e senza l’aggiunta di ghiaccio in quanto é possibile contrarre infezioni.