Com'è la situazione sanitaria in Cile? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Cile? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
La qualità delle strutture sanitarie pubbliche in Cile non è paragonabile al livello europeo in nessuna parte del Paese. Le strutture sanitarie private nell’area di Santiago (regione Metropolitana) e nella V Regione (Viña del Mar e Valparaíso) sono di ottimo livello ma con costi elevati. Nelle città di Temuco, Valdivia, Puerto Montt, Antofagasta, Arica e La Serena sono discrete. Nel resto del Paese sono di basso livello.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Cile, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
In passato si sono registrati in varie zone del Paese diversi casi di meningite meningococcica. Nelle regioni del centro e del sud è endemica la presenza di topi portatori del virus “Hanta”, che può contagiare l’uomo. Il virus ha una mortalità del 50%. Informazioni sul virus e relative precauzioni da adottare possono essere reperite consultando il sito: http://www.conaf.cl/ degli uffici della CONAF (Corporaciòn Nacional Forestal).
Si consiglia, inoltre, previo parere medico, la vaccinazione contro epatite A, vista la frequenza di casi registrati.
Alcuni viaggiatori temporanei hanno presentato disturbi intestinali nella prima settimana di permanenza in Cile, dovuti soprattutto alla presenza di microrganismi nell’acqua, che tuttavia è potabile.