Com'è la situazione sanitaria in Brasile? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Brasile? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie pubbliche in Brasile sono generalmente carenti, soprattutto nelle regioni del nord, e nord-est e centro-ovest del Brasile; quelle private, soprattutto nei principali centri del Paese, sono invece in genere soddisfacenti.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Brasile, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. Considerato l'elevato costo delle strutture ospedaliere private, si raccomanda, inoltre, di controllare che la copertura prevista dall’assicurazione sanitaria stipulata al momento della partenza sia illimitata.
Si consiglia infine di portare con sé i propri medicinali in caso di problemi medici.
Nelle zone interne della regione amazzonica e del Pantanal sono presenti malattie endemiche come la malaria e la dengue. In particolare esiste un alto rischio di contrarre la malaria nella maggior parte delle aree forestali al di sotto di 900 m degli Stati di Acre, Amapá, Amazonas, ovest del Maranhão, nord del Mato Grosso, Pará (ad eccezione della città di Belém), Rondônia, Roraima e ovest del Tocantins. È pertanto consigliata un’adeguata profilassi antimalarica.
L'AIDS è molto diffuso. Si raccomandano pertanto le precauzioni del caso.
Le Autorità sanitarie nazionali brasiliane raccomandano di effettuare la vaccinazione contro la febbre gialla, previo parere medico, almeno dieci giorni prima del viaggio, a coloro che si recano nelle seguenti aree: l’intero territorio degli Stati Federali di Acre, Amapá, Amazonas, Distrito Federal, Goiás, Maranhão, Mato Grosso, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Pará, Rondônia, Roraima e Tocatins; tutti i municipi localizzati nell’ovest e nel sud di Bahia, nel nord dello Espírito Santo, nel sud del Piauí, nel nord-ovest di São Paulo e nell’ovest del Paraná, di Santa Catarina e del Rio Grande do Sul. Non c’è rischio di contrarre la febbre gialla nelle aree costiere degli Stati di Alagoas, Bahia, Ceará, Espírito Santo, Paraíba, Paraná, Pernambuco, Piauí, Rio Grande do Norte, Rio Grande do Sul, Santa Catarina, São Paulo and Sergipe. Si segnala inoltre che è richiesto un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla per i visitatori in arrivo da Paesi a rischio di trasmissione della malattia, ad eccezione dei bambini fino a 9 mesi di età e di coloro che dispongono di una dispensa dal vaccino per motivi medici.
In costante aumento in gran parte del Paese, compresa la capitale Brasilia, i casi di febbre dengue, in modo particolare nelle zone costiere del Nord Est. Il periodo in cui il rischio di contrazione della malattia è più elevato è compreso tra i mesi di gennaio e maggio. Qualora si dovessero registrare sintomi tipici del dengue, come febbre, pesantezza, dolore di testa, dolori ossei e nausea, occorre rivolgersi immediatamente a un ospedale. Non bisogna assumere alcuna medicina prima di aver consultato un medico, e soprattutto non bisogna assumere aspirina o farmaci a base di acido acetilsalicilico. A tale proposito si ricordano anche alcune precauzioni. In particolare, si consiglia di:
- alloggiare in luoghi in cui vi siano zanzariere intorno ai letti e alle finestre;
- utilizzare prodotti repellenti ad applicazione topica (spray, pomate, creme, ecc.) e indossare indumenti che coprano braccia e gambe;
- fare uso di apparecchi elettrici per la protezione di singoli ambienti.
Si consiglia inoltre di assumere una compressa al giorno di COMPLESSO B, contenente vitamine che vengono espulse per via cutanea e che allontanano le zanzare (le zanzare tendono a pungere soprattutto all’imbrunire ed all’alba, ma il rischio è costante). La zanzara Aedes aegypti, portatrice dei virus, prolifera negli specchi d’acqua. Si raccomanda pertanto di evitare pozze o bacini (in particolare di acqua stagnante) e di gettare recipienti vuoti.
Al fine di evitare sindromi dissenteriche di vario tipo‚ si consiglia di seguire le elementari norme igieniche (non bere acqua corrente, assicurarsi di mangiare cibo di qualità e solo se ben cotto).