Com'è la situazione sanitaria in Uganda? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Uganda? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
A Kampala, in Uganda, l'assistenza sanitaria di base è generalmente soddisfacente: sono presenti alcuni ambulatori attrezzati (per esempio The Surgery: tel. +256 (0)414.256.003 oppure per le emergenze 24h/24 +256. (0)752.756.003) ed almeno un buon ospedale (Kampala International Hospital: tel. +256 (0)414.309.800, ambulanza +256 (0)772.200.400.) Nel resto del Paese, invece, è molto limitata. In caso di malattie gravi o di incidenti può essere preferibile trasferire il degente via aerea a Nairobi, Johannesburg o verso l’Europa. I trasferimenti di emergenza sono possibili tramite centri medici locali, fra i quali:
- The Surgery a Kampala: tel. +256. (0)414.256.003 (emergenza 24 ore +256.(0)752.756.003
- Flying Doctors a Nairobi: tel. +254.20.315.454/5, +254.20.600.090 Cellulare: +254.733.628.422, +254.733.639.088. (disponibili 24 ore al giorno).

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Uganda, un’assicurazione sanitaria che preveda oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese del malato.
Le malattie endemiche più diffuse sono: la malaria, (anche clorochino-resistente), la TBC, l’AIDS, la bilarzia, la meningite, le epatiti e il colera. Periodicamente si verificano epidemie di ebola ma, dopo i casi accertati nel distretto del Bundibujjo tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 ed alcuni casi sospetti alla fine dello stesso 2008, non vi sarebbe al momento rischio di contagio. Si sconsiglia comunque di recarsi nel detto distretto. In particolare, nel periodo delle piogge, aumenta il rischio di diffusione del colera.
Anche se dopo il caso della turista olandese colpita, nell’estate del 2008, dal virus di Marburg non si siano verificati altri casi, si consiglia comunque la massima attenzione nella zona compresa tra la città di “Fort Portal” ed il Parco Nazionale Queen Elisabeth. In particolare l’OMS sconsiglia assolutamente di addentrarsi in grotte dove possano annidarsi pipistrelli, possibili vettori del virus. Si segnala che la suddetta turista si era recata nel giugno 2008 in una grotta nei pressi della città di Fort Portal e nella Python cave nella foresta di Maramagambo.
Si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica, la vaccinazione antimeningococcica ed il vaccino contro la febbre gialla, epatite A e B. Si consiglia di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara.
Si consiglia, inoltre, di:
• bere acqua e bibite in bottiglia, senza l’aggiunta di ghiaccio;
• bollire e filtrare l’acqua corrente in quanto non potabile;
• evitare cibi crudi (insalate, frutta fresca, ecc.). Le verdure vanno lavate e sterilizzate con prodotti quali amuchina e steridrolo;
• evitare di bagnarsi nel lago Victoria, soprattutto sottoriva, a causa della bilarzia.