Com'è la situazione sanitaria alle Seychelles? Serve una assicurazione sanitaria per andare alle Seychelles? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Gli ospedali alle Seychelles forniscono di norma cure non specialistiche. Non vengono segnalate zone a rischio da un punto di vista sanitario. La malaria e le altre malattie tropicali sono sconosciute nelle Seychelles. Nel 2006, l’arcipelago è stato interessato da un’epidemia di febbre chikunguniya che ha fortemente interessato le isole dell’Oceano Indiano. La reazione delle Autorità sanitarie è stata immediata e la diffusione molto più contenuta che in altri Stati insulari. Si raccomanda, comunque, il ricorso a misure preventive (indossare vestiario che copra le braccia e le gambe, dormire in locali forniti di zanzariere o di aria condizionata, fare uso di repellenti per insetti, ecc.), specialmente durante la stagione delle piogge.
Non esistono particolari rischi alimentari.
L'incidenza dei casi di sieropositività è piuttosto bassa in tutto il Paese.
Per i trasferimenti di urgenza di pazienti si ricorda che l'aeroporto internazionale di Mahè è collegato quotidianamente con l'Europa, più volte la settimana con Nairobi ed altre destinazioni dell'Africa e dell’Asia.
I trasporti d'emergenza verso le isole più prossime a Mahè possono essere effettuati con elicottero mentre dalle isole esterne - più lontane - occorre organizzare voli con piccoli aerei privati, qualora la destinazione disponga di pista di atterraggio. Per le isole più lontane, quali Aldabra e Cosmoledo, il trasporto deve avvenire in parte via mare.
A causa del costo elevato del trasporto aereo o dell’elicottero, si consiglia, prima di intraprendere un viaggio alle Seychelles, di stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio e/o trasferimento d'emergenza in altro Paese.