Com'è la situazione sanitaria in Nigeria? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Nigeria? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Il livello sanitario in Nigeria è generalmente medio-basso. Le strutture ospedaliere pubbliche sono di livello scadente. Il reperimento in loco di medicinali non è affidabile, per i rischi di manipolazione dei farmaci. E’ consigliabile munirsi prima di partire di medicine di primo soccorso (tachipirina, disinfettanti cutanei, acqua ossigenata, antidolorifici e disinfettanti intestinali). È in ogni caso raccomandabile stipulare prima di viaggiare in Nigeria una buona assicurazione sanitaria privata in Italia che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese. Per le cure specialistiche è, in effetti, necessario recarsi in Europa.
Le malattie endemiche sono la tubercolosi, la malaria (anche nella forma chinino-resistente e soprattutto nel sud-est, del tipo chiamato malaria cerebrale), il tifo, le gastroenteriti, in particolare quella emorragica detta “lassa fever” legata a scarse condizioni igieniche della popolazione soprattutto rurale, ed il colera (soprattutto nelle aree rurali, causato dalle scarse condizioni igienico/sanitarie locali). La poliomielite è ancora molto diffusa.
E’ presente il rischio di contrarre l'epatite (A e B), come pure la meningite e il colera.
Va sempre tenuto presente che la Nigeria è uno dei Paesi al mondo in cui si registra un’alta diffusione del virus dell’HIV/AIDS.
Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico o la propria ASL, attenendosi durante la permanenza nel Paese alle misure sanitarie ed igienico/alimentari. suggerite.

Si consiglia inoltre:
- previo indispensabile parere medico, di effettuare, come sopra evidenziato, alcune vaccinazioni quali: tifo, epatite ed eventuali malattie endemiche, quali colera e meningite, che assumono carattere epidemico in alcuni periodi dell’anno;
- previo parere medico, di effettuare la profilassi anti-malarica per soggiorni limitati;
- di bere acqua bollita o filtrata e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio, e di mangiare solo cibo ben cotto;
- di fare acquisti in supermercati che abbiano un significativo ricambio di merci evitando invece piccoli negozi, e prestando comunque attenzione a possibili contraffazioni e a prodotti scaduti che sono più frequenti nei negozi al dettaglio.