Com'è la situazione sanitaria in Niger? Serve una assicurazione sanitaria per andare in Niger? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
In Niger ad eccezione di alcune strutture private di medio livello presenti a Niamey e a costi accessibili, le strutture sanitarie sono generalmente di basso livello e le condizioni igieniche molto precarie. In caso di problemi sanitari gravi è sempre necessaria l’evacuazione medica.
Esiste un discreto numero di farmacie nella capitale Niamey, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia, comunque, di arrivare nel Paese muniti di medicinali essenziali.
È assolutamente necessario quindi stipulare, prima di intraprendere un viaggio in Niger, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
Sono numerose le malattie endemiche, soprattutto nelle zone rurali (colera, tifo, tubercolosi ecc.). La malaria è estesa su tutto il territorio e in alcuni casi è particolarmente grave e resistente al cloro chinino. Si consiglia, previo parere medico, la profilassi antimalarica anche se non efficiente nella totalità dei casi e di adottare misure necessarie di precauzioni. Si consiglia, prima del viaggio, di consultare un medico esperto in medicina tropicale e di munirsi di farmaci per combattere con efficacia le infezioni.
Secondo l’OMS nel 2010 si sono registrati 1260 casi di colera (di cui 74 decessi), oltre 2.900.000 casi di malaria con oltre 3600 decessi, mentre sono diminuiti i casi accertati di meningite grazie alla massiccia campagna di vaccinazione.
Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro meningite (di cui persiste un’epidemia annuale ricorrente), epatite A e B, tetano e morbillo (endemico in Niger).
Diffuso l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.
A causa della presenza di casi di influenza aviaria, si sconsiglia di recarsi presso mercati, allevamenti o altri luoghi dove si potrebbe entrare in contatto con i volatili e comunque occorre assicurarsi che pietanze a base di pollo e uova siano adeguatamente cotte.

Si consiglia di:
- evitare di mangiare cibi crudi;
- lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura;
- bere acqua e bibite in bottiglia, senza aggiungere ghiaccio;
- fare uso di prodotti repellenti e di indossare abiti che coprano la maggior parte del corpo durante le ore serali e notturne all’aperto.