Com'è la situazione sanitaria a Gibuti? Serve una assicurazione sanitaria per andare a Gibuti? Servono vaccini o particolari precauzioni mediche?
Le strutture sanitarie di Gibuti sono carenti e al di sotto degli standard europei; l’unica struttura in grado di garantire un servizio affidabile è il “Centro Ospedaliero Militare” di Gibuti. Si consiglia, in ogni caso, di stipulare, prima di intraprendere un viaggio a Gibuti, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
La situazione igienico-sanitaria del Paese è precaria. L’AIDS e la malaria sono molto diffusi. Si registrano nel corso dell’anno casi di dengue, leishmaniosi cutanea, filariosi e poliomielite.
Si consiglia di
- bere solo acqua minerale,
- verificare che le bottiglie siano sigillate,
- non aggiungere ghiaccio nelle bevande;
- non mangiare carne cruda, frutta e verdure non disinfettate.
Si consigliano, previo parere medico, le vaccinazioni contro: l’epatite A e B (malattie diffuse nel Paese) e contro tifo, difterite, tetano, poliomielite, morbillo, rabbia e meningite. La profilassi antimalarica (previo parere medico) è consigliata. La vaccinazione contro il colera, da effettuarsi comunque previo parere medico, resta raccomandabile.
Non essendoci vaccini contro dengue e leishmaniosi, è opportuno adottare le misure di cautela del caso, quali: usare insetticidi e prodotti repellenti contro gli insetti; alloggiare in locali dotati di zanzariere; vestire con abiti che coprano braccia e gambe.